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Belasteguin & Gutierrez si separano in tempi record

Si sa che a Settembre per molti è un po’ il vero inizio dell’anno. Si sfrutta il periodo estivo, la pausa anche per riorganizzare le idee, progettare e quindi iniziare con una marcia nuova i lavori con il me-se settembrino.
Certo è che, tra le nostre riorganizzazioni e partenze non ci si aspettava la notizia bomba data da Belasteguin.

Bela, il giocatore che è stato sulla vetta del mondo del padel per tredici anni con Juan Martin Diaz e per quattro compagno di Pablo Lima, ha concluso il suo progetto sportivo con Gutierrez prima ancora che terminasse il primo anno di coppia.
Da un punto di vista meramente sportivo, è spiaciuto vedere come è stata gestita questa separa-zione (e, in conseguenza la separazione tra Lima e Tapia) perché nell’ultimo torneo di Lugo entrambe le partite di queste coppie in dirittura d’arrivo sono state sotto tono e a tratti proprio brutte da vedere.




Per il resto, è una risoluzione che ha sorpreso un po’ tutti, questo è vero… ma cosa ci dice questa separazione anzitempo?

Beh, si è iniziato a leggere di tutto un po’ anche a livello personale, da voci varie pare infatti che tra i due giocatori non sia mai corso davvero buon sangue e questo, unito agli scarsi risultati dal post infortunio di Bela in poi, potrebbe esser bastato per decidere di dividersi. E magari la scelta è stata basata davvero su questo.
Però è evidente che ci sono anche delle risposte tecnico tattiche a questa scelta, e sono quelle su cui vogliamo mettere l’accento in questo articolo.

Analizzando sommariamente la carriera di Bela, possiamo osservare come per diciassette anni abbia scelto di affiancarsi a giocatori mancini molto efficaci in fase di attacco. Un paio di anni fa ha deciso di scommettere su un giocatore destrorso (che per predisposizione avrebbe giocato a sinistra ma pur di fare coppia con Bela ha accettato di giocare a destra) che ha però giocato nel corso delle due stagioni in modo sempre molto offensivo, molto creativo e regalando colpi davvero spettacolari. Una soluzione positiva che però prevedeva il sacrificio di un giovane talento di giocare a destra per andare incontro alle esigenze del leggendario Bela.

Quest’anno la scelta sembrava ricadere sull’esperienza di entrambi i giocatori: il miglior giocatore di tutti i tempi (e non si può dire niente di meno di Belasteguin perché, a prescindere dai risultati in corso, ha una carriera più che ventennale che costruisce la sua reputazione. Non c’è risultato negativo che possa minare la sua posizione) ed uno tra i migliori giocatori di destra sulla piazza al momento.

Il binomio un po’ ha funzionato ed ha portato dei risultati ma è stato abbastanza evidente che la scelta strategica che puntava sull’esperienza di entrambi non era efficace quanto avrebbe dovuto e questo è successo per un errore di valutazione abbastanza grossolano: nel binomio non esisteva nessun bombardatore.

Gutierrez sa smashare molto bene, anche Belasteguin è ovviamente in grado di fare ottimi smash e por trés ma il loro punto di forza, di entrambi è nel saper costruire il gioco e nel logorare gli avversari. Giocano anche alto, certo ma con meno continuità e quando si trovano in maggior sicurezza, quindi con le palle servite meglio e che hanno più alta probabilità di generare il vincente.

Purtroppo però, grazie al gioco di Galan e Lebron, questo non è più sufficiente. Tutti nel 2021 hanno intuito che per contrastare la coppia n.1 del 2020 e del 2021, oltre a saper difendere egregiamente è fondamentale anche poter piegare l’avversario di potenza e di forza di fuoco da entrambi i lati perché altrimenti diventa un gioco a senso unico. Anche quando questo vuol dire aumentare il numero di smash a partita, con percentuali di riuscita al 50%.

Belasteguin non ha questo tipo di gioco (e forse, considerando anche l’età, non potrebbe reggerlo per tutta una partita) e Sanyo, da giocatore di destra puro non da’ questo imprinting al gioco come fa ad esempio Lebron (e come faceva Tapia in coppia con Bela… che però giocava con la mentalità del giocatore di sinistra pur giocando a destra).

E di fatto, proprio in virtù delle caratteristiche di Fernando, non è un caso se per un periodo così lungo ha scelto di accompagnarsi a giocatori mancini forti in attacco ed ora abbia proposto a Coello di diventare suo compagno di squadra.

Un giocatore giovane, di talento, con molta potenza ed esplosività. Ideale per accompagnare un giocatore di grande esperienza e saggezza ma con energie limitate.

Ecco quindi una coppia che sarà molto interessante veder giocare. Coello ha già dato modo di vedere la sua grande esplosività e il talento in campo, come anche ha già dimostrato di saper gestire anche un compagno di sinistra di esperienza (ricordate che ha iniziato quest’anno accompagnando-si a Lamperti?) e Bela, oltre a beneficiare non poco del talento e della freschezza di questo ragazzo, ha anche le capacità e le giuste doti per supportare e far crescere, coltivare il “piccolo” Arturo.

Spiace solo che, per ottenere questa coppia, il finale di stagione presenta qualche ferito sul campo.. tra chi ha saputo che non era più in coppia senza potere di replica e chi si è trovato a dover cercare un nuovo compagno perché il suo è stato arruolato da chi ha fatto partire, indirettamente, questo tam tam.

Buon padel a tutti

by Roberta Lozza

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