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Come sta cambiando tatticamente il Padel?

Si è da poco concluso l’Open di Lugo, 13esima tappa del World Padel Tour che ha visto chiudersi il matrimonio sportivo tra Bela e Gutierrez e, in conseguenza, lo scoppio di altre coppie che movimenteranno la corsa al Master finale 2021.

Abbiamo già accennato di come la scelta di Bela avesse una logica strategica forse non così efficace ma vogliamo entrare un po’ più nel merito del cambio epocale che sta vivendo il Padel grazie al gioco di Lebron e Galan perché, presto o tardi, cambierà il modo di giocare a padel anche per noi amatoriali.




In un precedente articolo abbiamo evidenziato come la coppia Bela/Sanyo fosse valida sulla carta grazie all’esperienza e alle singole capacità ma di come, nei fatti, abbia mostrato grandi limiti proprio collegati alle peculiarità di questi due mostri del Padel.
Nello specifico, abbiamo fatto riferimento alla mancanza di un bombardiere che giocasse a ogni occasione palle alte, con tentativi di smash e por trés.
Di fatto questa modalità non era così necessaria fino ad un paio di anni fa.

I ruoli come giocatore di destra e di sinistra erano molto più definiti e, come caratteristica tra le principali, il padel si contraddistingueva come uno sport per persone pazienti, che sanno costruire, mettere in difficoltà gli avversari fino a indurli in errore o, se proprio, approfittare di una risposta semplice per chiudere con un bel vincente.

Il binomio Galan/ Lebron ha mischiato nel 2020 le carte, sconvolgendo tutto ciò che era stato il padel fino a quel momento.
Una tendenza a scambi molto corti, molto rapidi e una potenza di fuoco sempre pronta per essere esplosa.
Non solo, in modo particolare ha messo in crisi gli avversari la capacità di entrambi i giocatori di essere esplosivi, in ogni momento, da ogni lato e da ogni punto del campo.

Fino all’anno scorso, era una caratteristica che poteva essere più attribuibile ad una coppia destro/mancino anche se, spesso, in queste coppie poteva essere più incisivo, più “giocatore di sinistra” il mancino, facendo fare il grande lavoro di costruzione e di tessitore al giocatore destrorso. In questo un classico esempio è stato Belasteguin e i suoi storici compagni Martin Diaz e Pablo Lima.
Nel 2020 è stato complicato per gli avversari riuscire a tamponare l’esuberanza di Lebron e Galan e il loro dominio è stato il risultato inevitabile di una doppia possibilità di fare male su qualsiasi palla alta (per dovere di cronaca, stiamo evitando di parlare di doti in difesa ma va ricordato che questi giocatori sono bravissimi anche quando difendono).

Ed è affascinante come il mondo professionistico, nel 2021 ha fatto il possibile per correre ai ripari e adeguarsi a questo profondo cambiamento… lo avete notato?
Beh, noi stiamo seguendo il World Padel Tour di gara in gara e osserviamo sempre con attenzione i giocatori, gli equilibri e gli squilibri e abbiamo notato alcuni dettagli interessanti.

Intanto il primo dato davvero particolare, in campo maschile, è notare quanti mancini sono presenti nel ranking delle squadre TOP 20!
L’anno scorso vi erano solo 2 zurdi (Lima,Ruiz) in coppia con giocatori TOP 20 mentre ora se ne contano 5 :Lima, Capra, Ruiz, Rico, Coello (ndr: ricordiamo che i mancini sono solo il 10% della popolazione mondiale).

Si sa, il giocatore mancino rende una squadra più di attacco in generale e aiuta favorevolmente giocatori di sinistra che giocano più alla “vecchia maniera”, azzardando le palle alte quando hanno una moderata certezza che possa essere un vincente (come succede a Bela, ci viene in mente anche Stupa con questa caratteristica. In coppia con Sanyo erano efficaci nella costruzione e nella difesa ma con giocatori molto forti in attacco non mettevano la stessa continuità sulle palle alte).
È vero anche che se il giocatore di sinistra è forte in attacco (come Sanchez, che non a caso è soprannominato “el tiburon”) e si abbina ad un mancino, riesce a creare un binomio capace di attaccare a 360 gradi.
È stato il caso di Maxi Sanchez con Lucio Capra, di Gonzalez con Rico, di Lamperti con Coello, sulla carta avrebbe potuto esserlo per Lima con Tapia (che hanno comunque raccolto buoni risultati vincendo due tornei).

Quindi vuol dire che è necessario giocare con un mancino? Beh, si è scritto che giocare in una coppia del genere semplifica tanti aspetti nel padel ma ricordiamo che i numeri uno del ranking sono due destrorsi… che sanno entrambi giocare benissimo a sinistra.
L’abilità di Lebron, e la rivoluzione che sta mettendo in campo in questi anni, è la sua capacità di stravolgere il ruolo del giocatore di destra, con braccio dominante destro, per renderlo più di attacco e ugualmente efficace anche se, nella teoria delle traiettorie, non dovrebbe essere naturale per un destrorso.
Tant’è che possiamo osservare un dettaglio davvero importante.
Oltre a Lebron, nella top 10 dei giocatori, di destra troviamo un solo mancino, Lima.
Restano oltre a Lebron, Sanyo, Di Nenno e Chingotto.
Sanyo si è appena separato da Belasteguin e ne abbiamo parlato.

Di Nenno e Chingotto sono ottimi giocatori di destra che, fino alla fine del 2020 hanno giocato in modo abbastanza puro, alla vecchia maniera.
Se avete osservato le partite del 2021, avete sicuramente notato come hanno iniziato a crescere in modo sempre più incisivo su smash e por trés. Ad un certo punto della stagione, abbiamo iniziato a vederli fare dei colpi che normalmente non gli appartenevano (non è un caso se Chingotto è passato da una pala tonda ad una diamante). Hanno osato e sperimentato, nonostante alla loro sinistra hanno Navarro e Tello che sono dei bombardatori di spessore. Era necessario? Per mettersi in campo contro Lebron e Galan… si!! Di certo male non fa.

In ambito femminile non siamo ancora a questo cambio epocale, principalmente perché ci sono ancora poche giocatrici così esplosive (per esempio Triay, Gonzalez, Josemaria) ma possiamo ugualmente notare come questa caratteristica diventa di partita in partita più importante.

Gemma Triay in coppia con Lucia Sainz era devastante, abituata a prendersi il campo ad ogni occasione di picchiare la pallina. La coppia rivale formata da Ari Sanchez e la Salazar invece aveva un gioco più di costruzione, con una divisione più equa delle palle alte, approfittando anche dei vincenti di Alejandra che contribuivano a generare punti in assenza di esplosività di Ari.
Quando Gemma ha iniziato a giocare con Alejandra, per buona parte del circuito 2021 ha evitato di “invadere” lo spazio aereo della compagna, mostrando risultati sotto tono spesso e volentieri.
Negli ultimi tornei ha invece ricominciato a giocare al suo modo (con la complicità della Salazar che le lascia palle che lei era abituata a gestire) e i risultati sono arrivati piuttosto schiaccianti.
Di contro, Ari Sanchez affiancata da Paula è diventata una coppia molto più offensiva di quanto non era con la Salazar lo scorso anno.

Questo ci insegna che, sia che scegliamo di giocare a destra o sinistra, è fondamentale nella nostra formazione diventare abili e incisivi nel gestire tutti i colpi, senza tirarci indietro su quelle palle che, all’origine dei tempi del padel, erano prerogativa del giocatore di sinistra!
Ci insegna anche che è importante prendere confidenza con la posizione più a rete e con la gestione degli smash nelle varie forme… perché è vero che se sono destro non ho la traiettoria favorevole. È pur vero che se anche una sola persona ci riesce, vuol dire che si può fare!!

Buon padel a tutti

by Roberta Lozza

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